FESMUT
SI: Erbarme dich
(J.S. Bach)

Il suono nasce dal, vive nel, si ascolta solo nel, silenzio; parlando di musica non è un paradosso riconoscere ed apprezzare il valore del silenzio, condizione fondamentale di una reale attenzione al suono... La sacralità dell'aria "Erbarme dich" dalla Passione secondo Matteo di J.S. Bach, al canto del gallo, "risveglio" di Pietro, può riferirsi ad uno sguardo che ritorni verso questo silenzio, così spesso tradito e dimenticato nel turbinio degli eventi...
Ed è forse questo riconoscere questo valore centrale al silenzio che permette a questo percorso nella scala di compiere l'ultimo passo e salire all'inizio dell'ottava successiva; possiamo così prepararci all'arrivo del risuonare del prossimo do, così come prima di un'esecuzione l'interprete attende, a preparazione dell'ascolto, suo e del pubblico, e del manifestarsi della musica, che tutti siano pronti, ed in silenzio.

 © JCech 2004 ultimo aggiornamento: 4 settembre 2004